Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Gentile signor sindaco, sono un cittadino non sutrino ma residente nel suo bellissimo comune da pochi mesi. Le scrivo questa lettera via web perché non sono riuscito a contattarla.
Ma vengo subito al mio (o al nostro) problema: la raccolta differenziata. Orbene mi sono profondamente meravigliato che Sutri, nonostante abbia un sindaco tanto famoso e impegnato su più fronti come la politica, la cultura e l’arte, ad oggi, aprile 2020, non abbia ancora adottato una metodologia di smaltimento dei rifiuti differenziati.
Tutti i comuni confinanti e della provincia di Viterbo hanno da anni questa attività ecologistica. Ma anche in Italia ed Europa da tempo è in pieno svolgimento la differenziazione dei rifiuti.
Ho chiesto in giro per Sutri il motivo di questo ritardo, mi è stato detto che già da tempo fu promesso di iniziare la raccolta porta a porta con mastelli o bidoni collettivi. Ho anche letto dalla stampa che il comune di Sutri comunicava ai cittadini l’inizio per fine 2019 del nuovo regime di raccolta.
Certo in questo periodo siamo a capofitto tutti impegnati a combattere il Coronavirus ma gentile sindaco ha intenzione di farci aspettare ancora molto?
Lei quale rappresentante internazionale dell’arte e della cultura, che organizza musei ed eventi che attraggono turismo come può conciliare tutte queste lodevoli azioni ma non dare a Sutri un servizio così essenziale? La raccolta è una risorsa che dovrebbe camminare di pari passo con le sue iniziative, non crede?
La sua carica dona lustro a questa cittadina della Tuscia ma mi permetta sommessamente di sollecitarla a far partire con somma urgenza la raccolta differenziata in tempi brevissimi. Sutri merita di essere d’esempio anche in questo… Grazie.
Gianni Andrea Sonnino Sorisio
