Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Gentilissimi tutti, torno di nuovo a cercare di condividere con voi, addetti alla comunicazione, degli “umani” alcune mie riflessioni.
Da cittadino del mondo, italiano e viterbese girando a piedi sulle strade antiche della mia città Viterbo, in questo periodo di allarme e paure vedo in una bella piazza, degli uomini, intenti nel loro lavoro, da esseri pensanti, che montano una bella ed alta impalcatura.
La piazza è quella di San Lorenzo e la costruzione metallica è a protezione del magnifico lavoro in pietra peperino, della cosiddetta Loggia dei Papi.
Tutto ciò mi ha portato a pensare che noi esseri umani, geneticamente evoluti rispetto agli animali bipedi, dovremmo tornare a riflettere sul nostro passato storico e sull’importanza del bello e del buono.
Consideriamo pure il fatto dei festeggiamenti dei centenari di nascita di grandi cittadini del mondo ma come noi, italiani mi riferisco a: Leonardo da Vinci, Raffaello e prossimamente anche Dante Alighieri, che hanno contribuito allo sviluppo della società “umana” in tutto il mondo, dando importanza a ciò che è il bello e che arricchisce la parte interiore, come l’arte sa fare… degli uomini che non danno solo importanza a cose animalesche.
Come esseri pensanti ci dovremmo concentrare anche sul buono perché è importante per la nostra salute ed esistenza, ciò che mangiamo.
Vedere quelle persone che stanno lavorando, montando quei tubi i metallo chiamati in gergo “innocenti” mi chiedo se noi esseri umani, siamo innocenti o colpevoli di ciò che ci circonda. Mi auguro comunque che il lavoro del passato, fatto dalle maestranze con il loro saper fare possa aiutarci a fare meglio dopo otto secoli al fare oggi, e al prossimo futuro per continuare a gioire nell’ apprezzare il bello ed il buono.
Auguriamoci al pensiero positivo e alle nostre capacità senza alimentare tante paure che di certo, poco aiutano.
Renato Petroselli
