Carbognano – Riceviamo e pubblichiamo – La nostra strategia è chiara: indirizzare le attuali scelte politiche per prepararci a governare mantenendo ciò che abbiamo proposto al consiglio comunale per il bilancio.
E’ il miglior modo per preparare il terreno a quella fase di governo a cui dobbiamo necessariamente tendere e per far capire ai cittadini che facciamo le cose sul serio, con impegni chiari in sede di bilancio per far sì che Carbognano possa uscire da questo pericoloso isolamento politico ed economico.
Tanti i segnali: la morte commerciale, con qualche presenza resiliente, della contrada senza una reazione da parte della politica, il mancato recupero del decoro urbano comprese le vecchie segnaletiche stradali in muratura che circa 60 anni fa erano colorate ed oggi sbiadite e danneggiate dal tempo e dall’indifferenza, piuttosto che la manutenzione di alcune caditoie che storicamente rappresentano criticità, fino alla biblioteca elettronica ed alla mediateca, frutto anche di un’idea suggerita dal lavoro eseguito da Mario Allegrini con le foto postate su Facebook rispetto a vecchie foto di tutto il 900 di persone e luoghi relativi alla storia di Carbognano e dei carbognanesi.
Un bilancio che aprirà una grande discussione sulla partecipazione e sulla richiesta di vedere integrato il datato regolamento del consiglio comunale, con aperture a beneficio della partecipazione da parte di tutte le realtà associative alla vita politica ed amministrativa del paese, confidando su una reale collaborazione ed a scelte condivise dalla cittadinanza, evitando sprechi con opere poco utili, fino alla necessità di implementare voci di bilancio verso sociale, attività culturali e sportive con il sostegno del commercio appoggiandosi alle costituende reti di impresa e con il recupero estetico della realtà urbanizzata.
Abbiamo proposto una moratoria sulle azioni di recupero nei confronti dei morosi rispetto ai tributi e scelte di spostamento delle scadenze per Imu, Cosap e Tari. Infine a beneficio e cercando di offrire un servizio ai non residenti impossibilitati a partecipare alla differenziata nei fine settimana, la creazione di un’isola ambientale con meccanismi utilizzati già in altri paesi della Tuscia.
Far uscire dall’isolamento il comune di Carbognano è il primo nostro obiettivo, con la richiesta di vedere istituita una realtà che si occupi dello scouting sulle forme di contribuzione su progetti da parte dei vari livelli istituzionali fino alla Ue.
Un’azione propositiva che arriva dall’opposizione e non un dibattito sterile di un vecchio modo di essere opposizione, probabilmente auspicato e atteso dalla maggioranza attuale. Abbiamo fatto i compiti a casa, come già ben rappresentato insieme ai colleghi dell’opposizione nei giorni scorsi e stiamo riscontrando tra i cittadini consensi rispetto a questa modalità di interpretare il nostro attuale quanto momentaneo ruolo di opposizione.
Lista civica Impegno comune per Carbognano
