La Valletta – Migranti, persi i contatti con tre imbarcazioni in difficoltà.
Alarm phone, organizzazione che gestisce la linea telefonica per migranti che si trovano in difficoltà nelle acque del Mediterraneo, ha dichiarato di aver perso in contatti con 3 delle 4 imbarcazioni che da giorni chiedono aiuto al largo del Mediterraneo. A riportare la notizia è l’Adnkronos.
Si tratterebbe di una barca con 55 persone a bordo il cui ultimo contatto risale alle 14,35 di ieri. Su un’altra imbarcazione si trovavano invece 71 persone e l’ultimo contatto risalirebbe alle 11,04 di ieri.
Infine, sempre secondo Adnkronos, l’altro contatto perso è con una barca con 85 persone a bordo.
La quarta imbarcazione, con cui Alarm Phone sarebbe riuscita a parlare in nottata, riferisce inoltre che ci sono a bordo 47 persone. “Abbiamo assistito 47 persone per un’altra notte in mare – scrive Alarm phone su Twitter -. Abbiamo parlato con loro alle 4,34, 6,37 e 6,51. Hanno detto che 5 persone sono svenute. Sono disperate dopo aver passato 80 ore in mare. Le autorità sanno di loro da 56 ore, avrebbero potuto salvarle molto tempo fa”.
E in un altro post sempre su Twitter Alarm phone pubblica anche un audio con una telefonata in cui una donna chiede aiuto. A corredo dell’audio c’è un post. “La madre di una bimba di sette anni – si legge – ci ha chiamato chiedendo aiuto per la figlia. Ci ha detto che altre 5 persone sono svenuti sulla barca in pericolo. Quali leader dell’Unione europea hanno il coraggio di chiamare la madre per spiegare loro che non vale la pena salvare la vita della madre con la figlia?”.
Intanto, secondo quanto riporta l’Adnkronos, la nave di soccorso Aita Mari, della ong basca Salvamento maritimo humatirio, ha deviato la sua rotta di trasferimento da Siracusa verso la Spagna per andare sul posto e avviare le ricerche della barca alla deriva con 47 persone.


