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“Noi vi abbiamo perdonato per il caos delle guerre, voi sapete solo umiliarci…”

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Angela Merkel

Angela Merkel

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Cari tedeschi,
che bello sarà per voi sentirvi così forti, così potenti a decidere le sorti di tutta Europa.
Dopo l’articolo sugli Eurobond uscito sul vostro giornale “Die Welt”: ‘Non ceda, (riferito alla signora Merkel) in Italia la mafia aspetta pioggia di soldi da Ue.

Eh si, perché l’Italia è solo Mafia.
Vorrei ricordarvi qualche piccola cosa, ma proprio piccola, sull’Italia.

L’Italia è il posto dove è nato il più grande Impero della storia: L’IMPERO ROMANO.
L’Italia è la patria di Dante Alighieri il più grande poeta del mondo, lasciatemelo dire.
L’Italia è patria di CULTURA.

L’Italia è la patria di Giotto, Michelangelo, Raffaello, Leonardo Da Vinci, Botticelli, Bernini, Caravaggio, Canova, Colombo, Marconi e potrei continuare per ore ma preferisco fermami per farvi un’altra lezione di storia.

Ricordate la Prima Guerra Mondiale e il caos che avete fatto? Siete riusciti a fare un numero indecifrato di morti, eppure vi abbiamo perdonato.

Certo, il trattato di Versaeilles, vi ha umiliato, massacrato, messo in ginocchio ma non è di certo colpa nostra. Noi non abbiamo mai contato nulla, il nostro parere non lo ha mai preso in considerazione nessuno, infatti neanche ci hanno dato tutto quello che ci avevano promesso per entrare in guerra. Ma va bene cosi.

Il declino del mondo avvenuto post prima guerra mondiale, sempre causata da voi, ha permesso l’ascesa dei più grandi dittatori del mondo contemporaneo Mussolini, Hitler, Lenin/Stalin, Franco.
Ma vorrei ricordavi anche un’altra cosa, quando noi eravamo fascisti, quando noi andavamo in piazza ad applaudire il “nostro duce” voi ancora non sapevate chi era il vostro “grande” Hitler.

Hitler è arrivato dopo. Ha preso esempio da Mussolini, tanto da consultarlo all’inizio.
Poi certo le cose sono cambiate. Avete deciso di scatenare una nuova Guerra Mondiale, avete deciso di STERMINARE UN NUMERO INDEFINITO DI EBREI, avete deciso di uccidere omosessuali, menomati, autistici perché non erano degni di appartenere alla vostra razza. La vostra razza ariana. Poi certo, date dei razzisti a noi Italiani.

Avete creato per l’ennesima volta il caos nel mondo.

Ora siete pappa e ciccia con gli olandesi, ma qualcuno dovrà pur ricordarvi che nel 1940 per scatenare questa nuova guerra e arrivare in Francia li avete invasi trattandoli come animali e non persone, nonostante la loro neutralità?

Noi abbiamo sbagliato a darvi piena fiducia. La nostra sete di potere, di possedere nuovi territori ci ha annebbiato la vista e ci siamo buttati giù da un dirupo con voi. Questo non lo perdonerò mai.
Ma torniamo a noi, alla fine della Seconda Guerra mondiale avevate di nuovo distrutto il mondo.
Ma niente, vi è stato perdonato anche questo.

Le potenze vincitrici a seguito di vari fatti, che non mi metto qui a elencare perché voi dovreste ricordali bene, sono state costrette a dividere la Germania, da una parte c’era Berlino Ovest, dall’altra Berlino Est. Così magari evitavate di far scoppiare l’ennesima, inutile guerra.

Noi vi abbiamo perdonato, vi abbiamo aiutato, per quanto ci fosse possibile, vi siamo stati vicini.
E voi che fate? Voi siete qui e l’unica cosa che riuscite a fare è umiliarci.

Ricordate una cosa, come scrive Graham Swift nel suo libro “Waterland” la storia è ciclica, torna tutto e bisogna ricordarci del passato per non commettere di nuovo gli stessi errori.
A me, sinceramente, sembra che voi vi siete scordati un po’ tutto.

Ma va bene così, se la storia si ripete arriverà il giorno che saremo noi ad aiutare voi e lì non ci troverete.
Errore! A noi ci troverete comunque perché siamo italiani, siamo “gente di pancia”, siamo quei caciaroni che quando escono dal loro paese riescono a farsi capire con i gesti, siamo gente con il cuore e l’anima calda non siamo freddi come voi gente del Nord.

A presto cari tedeschi.
A presto cara Signora Merkel.
A presto, con affetto.

Raffi.Barto.


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