Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il consiglio provinciale ha ritenuto di non accogliere per incompetenza gli emendamenti presentati dal gruppo Per i beni comuni.
Non hanno voluto né discutere né esprimersi su acqua, scuola, salute. La provincia deroga alla sua storica funzione di tutela dei diritti fondamentali delle comunità e delle persone.
Era nostra intenzione sostenere le famiglie in difficoltà per garantirgli i fondamentali diritti di accesso all’acqua, all’istruzione e alle cure in tempo Covid. Volevamo riavvicinare la provincia alle persone e elevarla a luogo del diritto.
Ci sarebbe davvero piaciuto discutere su come utilizzare i 230mila euro disponibili per emergenza Covid grazie a un decreto del governo che ha cassato la rata mutui 2020.
Presidente Nocchi, ci dispiace e non ci arrendiamo perché Per i beni comuni ha chiesto il sostegno su diritti, ambiente e salute e su questi temi si impegnerà coerentemente e decisamente.
Bengasi Battisti
Coordinatore provinciale Per i beni comuni
