Orte – “Hai voluto deridere la tua protezione civile con malizia e cattiveria”. Il coordinatore della sezione di Orte della protezione civile, Francesco Gentili, pubblica un lungo post sulla pagina Facebook del gruppo per rispondere a un “concittadino” autore di “un video girato domenica su Whatsapp” nel quale critica le mascherine “consegnate dalla protezione civile di Orte”.
In questo video, da come riporta Gentili, l’uomo “testa varie mascherine soffiandoci dentro con davanti un accendino acceso. Tra le risate di chi lo riprende, prende una mascherina chirurgica e dice con ironia: ‘questa è quella consegnata dalla protezione civile di orte’. La indossa, ci soffia e la fiamma dell’accendino si spegne… e termina sempre tra le risate: ‘Giudicate voi'”.
“Non credo che per testare le mascherine basta soffiarci dentro e vedere se dall’altra parte si spegne una fiamma o no. Credo che i test ufficiali siano ben diversi” commenta Gentili, che poi si rivolge direttamente all’autore del video. “Mi chiedo cosa per quale motivo hai deciso di deridere la protezione civile di Orte volendo dimostrare di averti consegnato una mascherina che secondo te è scadente. Queste mascherine chirurgiche sono state fornite dalla regione Lazio insieme alle altre 2100 che abbiamo distribuito settimane fa agli esercenti aperti sul territorio”.
“Allora – continua Gentili – se vuoi fare una denuncia, denuncia la regione Lazio, o ancora meglio, visto che è una mascherina chirurgica marchiata CE, che utilizzano in tutti gli ospedali d’Italia, denuncia il ministero. O ancora meglio denuncia l’Oms, che le fa utilizzare in tutto il mondo, invece di calunniare e deridere i volontari di protezione civile di Orte”.
“Ho avuto modo di parlare al telefono con questo concittadino, il quale si è scusato e che ha riconosciuto di aver fatto una c…a – racconta poi il coordinatore della protezione civile -. Il fatto è che il video esiste e non lo puoi eliminare, quindi le scuse restano li e non bastano per quello che hai fatto. Prima di fare questi video e farli girare pensateci bene, perché rischiate di fare grosse figuracce”.
