Bomarzo – La bufera del Coronavirus si abbatte anche sul palio di Sant’Anselmo. La storica giostra equestre di Bomarzo, da tradizione inserita in calendario il 25 aprile nell’ambito dei festeggiamenti in onore del patrono cittadino, slitta a data da destinarsi. Sempre ammesso che si riesca a recuperarla entro il 2020.
La pro loco, che coordina l’organizzazione dell’intera festa di sant’Anselmo, aspetta pazientemente in finestra gli sviluppi della pandemia che ha sconvolto il mondo. Si rimetterà in moto solo quando la situazione sarà tornata alla piena normalità, perché secondo il presidente Angelo Ceccolongo “non ha senso parlare di palio con le mascherine”.
“Il palio si fa con le persone a bordo pista e dentro i rioni, oppure non si fa – continua Ceccolongo -. Soluzioni di compromesso non possono esistere per un evento di questo tipo: è una festa e in quanto tale va vissuta col cuore sereno. Quando potremo rifare il nostro palio sarà un’esplosione di gioia ancora più grande del solito, perché significherà che questa tragedia sarà passata”.
Il presidente della pro loco ha sondato il terreno con alcuni rappresentanti dei rioni e ha percepito la “volontà condivisa di provare a recuperare il palio 2020 in un’altra data, presumibilmente dopo l’estate”. Tuttavia non ha avviato alcun passaggio organizzativo ufficiale. “Potremo aprire una discussione seria solo quando l’emergenza del Coronavirus si sarà attenuata – spiega -. Al momento viviamo in un’incertezza tale che sarebbe solo tempo sprecato”.
“Bomarzo ha nel cuore la speranza di potersi godere il suo palio anche quest’anno – conclude Ceccolongo – ma se vedremo che sarà impossibile fare una festa come si deve, ci daremo appuntamento direttamente al 2021”.
Alessandro Castellani
