Roma – “Cari parlamentari del M5s, adesso cosa racconterete a quelli che vi hanno eletto? Vergognatevi, siete dei traditori”. Duro sfogo su Facebook del senatore ex-grillino Gianluigi Paragone dopo l’accordo in Eurogruppo sui sostegni economici per l’emergenza Coronavirus.
“Ora verranno a dire mille cazzate, ma intanto il Mes è dentro – è l’attacco di Paragone -. E quello che diceva ‘no Mes, sì eurobond’, adesso ha il Mes e non ha gli eurobond. Non ci sono parole per commentare il tradimento che è stato fatto agli italiani, mentre il Paese è bloccato”.
L’attacco del senatore è duro sia verso il premier Conte, definito “il più grande traditore, insieme a Gualtieri”, che verso il M5s, che “aveva scritto nel programma che avrebbe cancellato il Mes, e invece ecco che lo firma”.
“Conte giorni fa aveva dichiarato al Financial times che voleva utilizzare il Mes – continua Paragone -. Sapeva già che sarebbe finita così. E poi ci dice che ci sono 400 miliardi per i cittadini. E allora dico agli italiani: andate in banca a chiedere i soldi, visto che garantisce lo Stato. Vedete cosa vi rispondono”.
“L’avevo detto al mio amico Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia, che sarebbe finita così – continua l’ex esponente del M5s -. Quei soldi che lo Stato non metterà li metterà la mafia. Quella liquidità loro ce l’hanno e si mangeranno il Paese”.
A questo punto, secondo Paragone, le alternative per i pentastellati sono due: “O fanno cadere Conte, o fanno cadere Gualtieri. Altrimenti non so cosa andranno a dire alla gente che li ha votati”.
