Tarquinia – (s.s.) – “Da domani la chiesa di San Giuseppe sarà aperta dalle 10 alle 12”. L’annuncio è arrivato ieri pomeriggio da don Augusto Baldini, durante la messa di Pasqua trasmessa in streaming dal comune di Tarquinia.
“Una notizia che farà piacere a tutti – ha specificato il parroco –, condivisa con il nostro sindaco Alessandro Giulivi (presente alla celebrazione, ndr) e che speriamo di mantenere fino al 24 maggio. Gesù non sarà più carcerato ma a condizione che ognuno di noi sia cosciente e responsabile, altrimenti ci potrebbero essere dei cambiamenti di indirizzo“.
L’ultima parte del messaggio lasciava intendere la possibilità, per i fedeli, di potersi recare al cospetto della statua del Cristo Risorto, che proprio il giorno di Pasqua viene portato in gloria durante la storica processione tarquiniese. A seguito di alcune polemiche social, però, l’amministrazione si è affrettata a smentire.
“In merito all’apertura della chiesa di San Giuseppe – si legge sulla pagina Facebook del comune –, si intende chiarire e precisare che, come le altre chiese, anche San Giuseppe resterà aperta ma senza la possibilità di visitare la statua del Cristo Risorto, viste le attuali norme in atto per il contenimento dell’epidemia Covid-19 che vietano l’uscita di casa se non per motivi di comprovata necessità o salute. Invitiamo pertanto la cittadinanza a continuare a rispettare quanto espresso dalle ordinanze vigenti, a collaborare con le forze dell’ordine e con l’amministrazione comunale nello spirito di responsabilità e solidarietà dimostrata finora”.
Anche se non si capisce che senso abbia, a questo punto, l’apertura della chiesa.
Samuele Sansonetti

