Tarquinia – Il Coronavirus non ferma a Tarquinia i furbetti dell’immondizia.
Persone che abbandonano i rifiuti come se nulla fosse. Avviene in pieno centro storico e fuori città.
Dentro le mura, sono le postazioni d’igenio, il sistema per la raccolta differenziata a fasce orarie, a essere colpite dal “sacchetto selvaggio”.
A soffrirne di più quelle del parcheggio della chiesa di San Francesco, di via della Ripa e piazza Belvedere.
L’inciviltà non risparmia i cestini pubblici. Non è raro vederli strabordare di buste di rifiuti domestici. Sui social sono numerose le segnalazioni, con tanto di immagini postate e commenti negativi a corredo, tra chi chiede più controlli e multe salate e chi se la prende con gli “zozzoni”.
Problemi anche in alcune zone del territorio. L’associazione Tarquinia nel cuore ha pubblicato sulla propria pagina Facebook alcune fotografie con i cassonetti stradali sommersi dall’immondizia all’incrocio con l’Aurelia bis. Situazioni di degrado che si ripetono spesso e vanificano il buon lavoro degli operatori ecologici.
Daniele Aiello Belardinelli

