Roma – (dan.ca.) – Rinviate tutte le elezioni. Almeno quelle previste per il 2020. A deciderlo è stato il consiglio dei ministri nella riunione di ieri mattina durante la quale ha approvato il decreto che fa slittare le consultazioni elettorali al prossimo autunno.
“Il provvedimento – spiega il ministero dell’interno – proposto dal presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte e dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, introduce disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l’anno 2020, in considerazione dell’emergenza sanitaria da Covid-19”.
Per quanto riguarda le elezioni suppletive per il Senato e la Camera, “il termine per lo svolgimento delle elezioni per i seggi dichiarati vacanti entro il 31 luglio prossimo – prosegue la nota del Viminale – è fissato in 240 giorni, rispetto ai 90 previsti dalla normativa vigente”.
In merito alle elezioni per il rinnovo dei consigli comunali e circoscrizionali, limitatamente all’anno 2020, il turno annuale ordinario si terrà in una domenica compresa tra il 15 settembre e il 15 dicembre. Lo stesso termine è previsto anche per i comuni e le circoscrizioni i cui organi devono essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza del mandato, se le condizioni che rendono necessarie le elezioni si sono verificate entro il 27 luglio 2020.
“Infine – conclude il ministero – si stabilisce che gli organi elettivi regionali a statuto ordinario il cui rinnovo è previsto entro il 2 agosto 2020 durino in carica cinque anni e tre mesi e che le elezioni si svolgano nei sessanta giorni successivi a tale termine o nella domenica compresa nei sei giorni ulteriori. Il testo prevede che le consultazioni elettorali possano essere rinviate di non oltre tre mesi, anche se già indette, in considerazione di sopravvenute specifiche situazioni epidemiologiche da Covid-19”.
