Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Mi rivolgo a tutto il settore dell’animazione, dell’intrattenimento, degli eventi e di tutto l’indotto che ci ruota intorno. Noi siamo invisibili. Nessuno parla di noi, peggio ancora, nessuno pensa a noi.
Ma vi rendete conto di quanti siano gli operatori stagionali e soprattutto di come e quanto devono organizzarsi prima per effettuare una stagione estiva?
Noi non esistiamo, non siamo mai esistiti e se non ci facciamo sentire ci estingueremo presto. Dobbiamo fare autocritica semplicemente per il fatto che non ci siamo mai fatti valere per un motivo o per un altro, ma questo è il momento di essere riconosciuti come settore di primaria importanza.
Io parlo con una piccola agenzia alle spalle ma i grandi? Le grandi agenzie dove stanno?
I problemi sono molteplici: ricerca del personale (legato anche ai problemi della scuola), ricerca dei ruoli tecnici (ancora più difficile), organizzazione logistica e tecnica, investimenti.
Insomma sono tante le cose da fare e di solito al mese di aprile sono già fatte. Vedete a noi, e parlo per me e per la mia agenzia, non ci manca né la fantasia né l’improvvisazione e capiamo il momento storico che stiamo attraversando ma dateci ascolto e aiuto perché di noi ci sarà tanto bisogno una volta finita questa emergenza.
Giancarlo Bartocci
Shake animazione
