Celleno – Il sindaco di Celleno smentisce la Regione: “La famiglia contagiata non ha violato nessuna quarantena, la cena c’è stata un mese fa quando in Italia non c’erano restrizioni”.
Con un comunicato, inviato alle testate giornalistiche dalla regione Lazio e condiviso anche sulla pagina Facebook “Salute Lazio”, la Pisana ha fatto sapere: “A Celleno intera famiglia positiva dopo una cena nonostante l’obbligo di quarantena, saranno segnalati”. Il comunicato è il consueto bollettino della regione sugli ultimi dati relativi all’emergenza Coronavirus nel Lazio.
Ma quella frase su Celleno, scritta dalla Regione, il sindaco Marco Bianchi la smentisce. “Dopo aver letto il comunicato della Regione Lazio – spiega il primo cittadino -, ho contattato la Asl. C’è stato un errore da parte loro. La cena che potrebbe aver originato il contagio, raccontata dai diretti interessati con disponibilità e serenità, è avvenuta il 9 marzo, quando in Italia ancora non erano state decise le attuali restrizioni e soprattutto quando nessuno era in isolamento. L’isolamento di queste persone, infatti, è stata attivato soltanto ieri dopo la comunicazione degli esiti dei tamponi”.
Il sindaco Bianchi ribadisce: “La famiglia non ha infranto nulla e non ha violato nessuna quarantena. Sono persone bravissime e onestissime che ringrazio per essersi messe a nostra completa disposizione e per aver dato la loro disponibilità e autorizzazione a pubblicare nomi e cognomi per agevolare l’indagine di ricerca e ricostruzione di tutti i loro contatti”.

