Roma – (e.c.) – “Trasportiamo i pazienti dalla Lombardia per aiutare le terapie intensive del Nord Italia”. E’ quanto stanno facendo gli uomini e le donne della base elisoccorso di Roma raccontato dal sindaco di Tarquinia e pilota comandante Alessandro Giulivi in un servizio andato in onda nei giorni scorsi a Uno Mattina, trasmissione di Rai1.
Gli elicotteri del pronto soccorso sono sempre pronti per partire e trasportare i malati da una parte all’altra dell’Italia.
Si tratta di pazienti non positivi al Coronavirus ma che hanno bisogno di essere tenuti in terapia intensiva.
Così l’elisoccorso li trasporta in altre terapie intensive per lasciare liberi i reparti del Nord Italia impegnati più che mai a curare i malati affetti da Covid-19.
“La Regione Lazio – spiega Alessandro Giulivi – ha a disposizione tre elicotteri. Dalla Lombardia i pazienti che trasportiamo hanno altri tipi di patologie, non sono assolutamente contagiati. Quindi li trasferiamo da una rianimazione della Lombardia a una rianimazione della città di Roma. Questo per aiutare le terapie intensive del Nord Italia.
Dopo aver imbarcato il paziente – spiega ancora Giulivi – il volo sta a destinazione in un’ora e quaranta minuti. L’elicottero ha un equipaggio composto da due piloti, un medico rianimatore, un infermiere di emergenza, e nei casi particolari ha il soccorso alpino e un tecnico.
All’interno – sottolinea Giulivi – ha tutta quell’attrezzatura in grado di rianimare una persona e di assisterla al meglio prima di arrivare all’ospedale più specializzato”.
Il sindaco di Tarquinia parla anche della situazione Coronavirus nella cittadina della Tuscia e di tutte le misure prese a tal proposito.
“Abbiamo messo in campo tutte le misure necessarie – dice il primo cittadino – le ordinanze che abbiamo fatto, specialmente quella di chiudere tutto il lido di Tarquinia e tutta la costa e di chiudere le attività sportive, credo che stia dando i suoi frutti. Sono molto fiducioso che comunque reggiamo la situazione”.


