- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Villa Noemi chiede aiuto: “Abbiamo urgente bisogno di operatori sociosanitari”

Condividi la notizia:

Celleno zona rossa - La zona delle case di riposo

Celleno zona rossa – La zona delle case di riposo

Celleno - La casa di riposo Villa Noemi

Celleno – La casa di riposo Villa Noemi

Celleno – Trentatré anziani positivi al Coronavirus. Tutti tranne cinque. Uno, un 86enne, è morto. Un altro, una donna, è ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Belcolle di Viterbo. Anche cinque sanitari sono stati contagiati e, come spiegato dalla Asl, “per tutti gli operatori sottoposti al tampone, anche se negativi, è stato attivato il regime di isolamento domiciliare fiduciario”.

È critica la situazione a Villa Noemi, la casa di riposo di Celleno. Da venerdì il paese è chiuso sia in entrata che in uscita, dopo essere stato dichiarato zona rossa.

Con cinque sanitari con il virus e i restanti in quarantena, la struttura ha urgente bisogno di personale. “Causa emergenza Covid-19 – è l’appello di Villa Noemi – si ricercano con estrema urgenza operatori sociosanitari da assumere immediatamente. Sono disponibili tutti i presidi di protezione individuali. Per maggiori informazioni contattare il numero 3488865123”.

Il primo a lanciare l’allarme era stato il sindaco di Celleno, Marco Bianchi, in un’intervista a Tusciaweb. “Una problematica incalzante – aveva detto il primo cittadino – è l’attuale mancanza di personale a Villa Noemi. Al momento ci sono delle infermiere, ma bisogna darsi da fare subito perché in queste strutture una persona in più o una in meno fa la differenza”.

A rincarare la dose ci hanno poi pensato i familiari degli anziani che si trovano nella casa di cura con una lettera aperta ad Asl, prefetto e sindaco di Celleno. “La cooperativa che assisteva i pazienti di Villa Noemi – si legge – ha ritirato tutto il personale mettendo a rischio l’intera struttura. Attualmente sono presenti soltanto due operatori sanitari inviati dalla Asl di Viterbo che, seppur validi, risultano insufficienti a gestire le effettive esigenze dell’elevato numero di degenti. Si chiede l’immediato adeguamento della struttura al fine di garantire tutte le necessità in considerazione dell’emergenza Covid-19”.

La cooperativa sociale Il Punto ha poi replicato: “Tutto il nostro personale impiegato nella struttura si trova in quarantena o in isolamento domiciliare. Gli Oss dipendenti della cooperativa hanno, nonostante la situazione, garantito il servizio fino all’intervento del personale Asl che ha assicurato l’assistenza alle persone ricoverate. La cooperativa è in attesa di comunicazioni da parte degli organi preposti in merito alle modalità di gestione dell’emergenza sanitaria”.

La Asl di Viterbo, nel suo focus sulla situazione a Villa Noemi, ha spiegato: “La convalescenza delle persone Covid-19 è stata organizzata all’interno della struttura per non alterare l’equilibri psicofisico degli ospiti. Le persone con referto negativo al tampone sono state trasferite in locali separati, sempre all’interno di Villa Noemi. A tal fine, con il prezioso supporto della Croce Rossa, è stato attivato un servizio di assistenza con la presenza di personale infermieristico specializzato”.

In pochi giorni sia a Villa Noemi che nelle altre due case di riposo di Celleno sono stati eseguiti circa 200 tamponi, sia sugli ospiti che sugli operatori delle strutture. L’esito dei test eseguiti nelle altre due case di riposo (più di 110) non è ancora arrivato.


Condividi la notizia: