Roma – Alberi monumentali d’Italia, nella Tuscia ce ne sono 19. Stanno nei boschi, nei parchi e nelle aziende private. Quattordici si trovano ad Acquapendente, uno a Blera, due a Civitella d’Agliano, uno a Valentano e l’ultimo a Vallerano.
Un patrimonio ambientale di grande valore censito dal ministero per le politiche agricole e reso pubblico in questi giorni in occasione della giornata mondiale della terra celebrata il 22 aprile in tutto il pianeta. In Italia gli alberi monumentali sono oltre 3200.
“Abbiamo voluto rendere omaggio al nostro straordinario patrimonio ambientale e culturale e ai patriarchi verdi”, ha detto la ministra per le politiche agricole Teresa Bellanova.
Il file con l’elenco degli alberi monumentali è stato creato ed è aggiornato dalla direzione generale foreste del ministero grazie alla collaborazione di regioni, province autonome e comuni. Oltre alla precisa localizzazione, il file permette l’interrogazione delle informazioni associate a ogni albero e pubblicate nell’elenco.
“In un periodo di difficoltà come quello che stiamo attraversando – prosegue la ministra Bellanova – non smettiamo di occuparci degli alberi e dei boschi, anche attraverso i patriarchi verdi che rendono straordinario il nostro patrimonio ambientale e culturale e che attendono la nostra visita, insieme al territorio rurale che li ospita, non appena potremo tornare a percorrere i sentieri e le strade della nostra Italia meravigliosa”.
Il censimento degli alberi monumentali è realizzato dai comuni, sotto il coordinamento delle regioni, sia attraverso la ricognizione territoriale con rilevazione diretta e schedatura del patrimonio vegetale sia mediante il recepimento, la verifica specialistica e la conseguente schedatura delle segnalazioni provenienti da cittadini, associazioni, istituti scolastici, enti territoriali, eccetera.
Le regioni, sulla base delle proposte provenienti dai comuni, provvedono poi a redigere gli elenchi regionali, verificando prima il rispetto dei criteri per l’attribuzione del carattere di monumentalità. Una volta approvati con delibera regionale, gli elenchi vengono inviati dalla singola regione alla direzione generale delle foreste del ministero per le politiche agricole che a sua volta provvede alla redazione e alla gestione di un elenco nazionale degli alberi monumentali. Costantemente aggiornato.
“La segnalazione – spiega infine una nota del ministero -, finalizzata all’iscrizione in elenco di un albero ritenuto rispondente ai criteri di monumentalità, è effettuata attraverso la compilazione di un’apposita scheda di segnalazione corredata da foto e ogni documentazione ritenuta utile. Essa deve essere inviata al comune nel cui territorio radica l’esemplare e all’ufficio competente della regione di appartenenza”.
Daniele Camilli
– Gli alberi monumentali della regione Lazio – Come segnalare un albero monumentale


