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“Alta velocità a Orte, la regione apra una trattativa con Italo”

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La stazione di Orte

La stazione di Orte

Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Alta velocità a Orte, la regione apra una trattativa con Italo.

I comitati di Italia Viva di Viterbo e di Civita Castellana, congiuntamente agli iscritti e simpatizzanti della provincia di Viterbo con cui si riescono a mantenere i contatti in questa particolare situazione, nel prendere atto che la regione Lazio ha firmato un importante accordo per l’area del basso Lazio con la fermata dell’alta velocità a Ferentino e la successiva costruzione della nuova stazione, ribadiscono l’importanza strategica del nodo ferroviario di Orte in funzione di qualsiasi ipotesi di sviluppo turistico di questa area per cui è particolarmente vocata per le bellezze paesaggistiche, naturalistiche, architettoniche e storiche congiuntamente alle eccellenze agroalimentari oggetto di sicura attrazione per significativi segmenti turistici.

Invitano pertanto la regione Lazio a perseguire la ricerca di una soluzione che preveda a Orte la partenza al mattino e l’arrivo alla sera di una corsa del treno ad alta velocità. Laddove questo non risultasse compatibile con la strategia delle ferrovie dello stato invitano ad aprire una trattativa serrata con Ntv (Italo) utilizzando in tal modo i vantaggi della concorrenza derivanti dalla presenza di un altro altrettanto importante vettore.

Denunciano che la mancata realizzazione di questo obiettivo, congiuntamente al perdurare della strozzatura a Monte Romano di ormai soli 14 chilometri per il completamento della trasversale Orte – Civitavecchia, alla decisione di raddoppiare, per la sola provincia romana, le linee ferroviarie di interesse della Tuscia e alla gravissima decisione di cancellare dall’agenda delle opere strategiche da realizzare il completamento del raddoppio della Cassia, assumerebbe un significato e una valenza fortemente negativa riguardo l’attenzione verso tutta l’area della Tuscia viterbese.

Mauro Miracapillo (Italia viva)
Elena Angiani (Italia viva)


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