Orte – (a.c.) – Poche persone, silenzio assoluto, rispetto delle distanze. L’avvio della Fase 2 dell’emergenza Coronavirus alla stazione di Orte non ha prodotto, almeno per il momento, particolari problemi di sicurezza.
Stamattina intorno alle 7, l’orario di punta per i pendolari, sulle banchine i viaggiatori in attesa dei treni erano più o meno gli stessi della settimana scorsa. E cioè si contavano sulle dita di una mano.
Nei sottopassaggi non sono stati predisposti percorsi differenziati per chi arriva e chi parte, mentre sui treni gli ingressi e le uscite sono separati.
All’interno dei vagoni, complice anche la scarsa affluenza di viaggiatori, il rispetto delle regole di distanziamento non sembra un problema. Trenitalia ha diffuso un vademecum intitolato “Per un viaggio sicuro”: dieci regole da osservare per tutti gli utenti dei convogli.
Tra queste, oltre alle ormai ben note misure d’igiene e protezione personale e distanziamento sociale, c’è anche uno schema di utilizzo dei sedili. Negli scompartimenti a quattro è obbligatorio lasciare libero il posto immediatamente di fianco e quello di fronte, mentre nelle file a due posti è utilizzabile esclusivamente il posto sul lato finestrino.



