Città del Vaticano – “Sono pervenute da più parti segnalazioni che la disinfezione di ambienti, di paramenti e di vasi sacri per il culto, necessaria in questo periodo di emergenza sanitaria, e probabilmente ancora per lungo tempo, in alcuni casi è stata effettuata mediante l’uso di detergenti non adatti a oggetti d’arte e beni culturali”. Così interviene il Pontificio consiglio per la cultura a proposito delle sanificazioni con cui si stanno mettendo in sicurezza i luoghi di culto.
La preoccupazione nasce da un vivo interesse per salvaguardare l’arte e “per evitare di procurare danni irreversibili agli oggetti più preziosi e delicati presenti nelle nostre chiese”.
Il Pontificio Consiglio è intervenuto pubblicando una vademecum in cui illustra con quali modalità e con quali prodotti è opportuno trattare le opere d’arte.
Nello specifico è da bandire la candeggina, assolutamente non adatta per la pulizia del marmo.
