Roma – Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede starebbe lavorando a una norma che consenta ai magistrati di rivalutare le scarcerazioni già disposte dei boss mafiosi per l’emergenza Coronavirus nelle carceri.
Secondo indiscrezioni provenienti dallo stesso ministero della Giustizia, Bonafede avrebbe spiegato che “la situazione sanitaria” del Paese “è cambiata” e per cui ci sono le condizioni per riportare in cella molti esponenti della criminalità organizzata.
I detenuti per reati legati alla criminalità organizzata usciti di cella sono 376. In totale, secondo i dati riportati dal Corriere della Sera, rappresentano meno del 13% del totale delle persone spedite agli arresti domiciliari per via dell’emergenza Covid.
