Viterbo – (sil.co.) – Furbi, ma non abbastanza da farla franca. Nascondevano tre ovuli di eroina negli slip indossati dalla donna i due giovani della coppia arrestata martedì dai carabinieri del nucleo radiomobile e operativo per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
In manette sono finiti un 28enne con precedenti e una 25enne incensurata, entrambi italiani, di Viterbo, bloccati dai militari dell’arma mentre viaggiavano a bordo di un’utilitaria, all’uscita della superstrada in direzione del capoluogo.
Rispetto dei limiti di velocità, cintura di sicurezza allacciata, guanti e mascherina pronti all’uso, droga occultata in un nascondiglio ritenuto sicuro come le mutandine di lei, pensavano probabilmente di passare inosservati. Invece non è andata così. E adesso sono entrambi in attesa di giudizio per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Erano circa le 17,30 di martedì 12 maggio quando i due giovani sono incappati nel posto di blocco sulla Cassia Nord, allo svincolo della Trasversale.
Secondo gli investigatori, l’eroina era destinata ad essere spacciata agli assuntori viterbesi. Sulla provenienza sta indagando la pm Eliana Dolce, che convalidando il fermo ha rimesso la coppia in libertà, in attesa del processo per direttissima, secondo le direttive anti-Coronavirus.
Nessun dubbio, secondo l’accusa, che l’eroina non fosse per uso personale. Oltre ai tre ovuli di eroina, per un totale di 15 grammi, durante la perquisizione i militari hanno trovato anche materiale per dividere la droga e confezionarla in dosi.
– Tre ovuli di eroina in macchina, arrestata coppia
