Viterbo – “Una San Pellegrino in fiore… on line”. La proposta è di Mariella Zadro, un’insegnante di scuola elementare in pensione da un anno che, in via della Quiete a Viterbo, ha un terrazzo meraviglioso. Con rose bianche, canine e alberi delle farfalle. Tanto per citarne alcuni.
L’idea è partita da lì. Durante questi 60 giorni di emergenza Covid. E dal verso di una canzone cubana, Guantanamera, che durante la rivoluzione di Castro e Che Guevara serviva anche a invogliare il popolo castrista a riprendersi la base americana di Guantanamo.
Viterbo – Due micro rose canine
“In giugno, come in gennaio – recita il passo che ha ispirato Zadro – coltivo una rosa bianca, perché l’amico stanco mi dà la sua mano franca”.
Viterbo – Mariella Zadro
“Ci mancano le nostre feste – spiega Mariella Zadro -, soprattutto quelle che si sarebbero dovute fare in questo periodo e nel corso dell’estate. In particolar modo San Pellegrino in fiore, occasione, ogni anno, per ravvivare i quartieri del centro storico. Adesso, a causa dell’emergenza, non si può più fare. Allora, l’idea è quella di fare un concorso, arredare i propri terrazzi e balconi, fotografarli e poi spedire tutto, ad esempio, a un gruppo Facebook e organizzare così l’evento”.
Viterbo – Il terrazzo di Mariella Zadro
“Una San Pellegrino in fiore on line – aggiunge Zadro – Che non sarà la stessa cosa, ma è sicuramente un modo per tenere vivo un momento importante per la nostra vita di comunità. E per ridare speranza in vista del futuro, come i fiori, simboli di gentilezza, sensibilità e bellezza, sanno sempre fare”.
Viterbo – Il terrazzo di Mariella Zadro
L’emergenza Covid ha spazzato via tutti gli eventi e l’estate che sta per arrivare sarà vuota di iniziative. Non solo San Pellegrino in fiore, ma anche Caffeina e forse persino il trasporto della macchina di Santa Rosa.
“In questi giorni – commenta Zadro – molti hanno riscoperto i propri terrazzi e hanno piantato nuovi fiori. Anche gli uomini. E si vede dalle foto che le persone pubblicano spesso sui social”.
Viterbo – La buddleia o albero della farfalla
Mariella Zadro è un’insegnante in pensione, con la passione per la fotografia e la scrittura. Per una vita è stata maestra di scuola elementare. L’ultima, la Silvio Canevari in via Carlo Cattaneo a Viterbo. Ha sempre amato la natura e con i ragazzi che ha avuto ha sempre cercato di portare avanti discorsi e lezioni sull’educazione ambientale. Per trasmetterne i valori alle nuove generazioni.
Viterbo – La Rosa bianca
“Adesso sui terrazzi ci si passano le giornate – conclude Zadro -. Per colorare l’emergenza in questo momento di isolamento”.
Daniele Camilli





