Acquapendente – Geotermia, partono i ricorsi dai comuni.
Quelli di Acquapendente, Bolsena, Grotte di Castro e Orvieto hanno già deliberato di ricorrere contro il decreto dei ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente dello scorso 17 marzo, pubblicato nel bollettino ufficiale degli idrocarburi e delle georisorse del 31 marzo.
La delibera fa seguito alla decisione presa dalle amministrazioni, Bolsena, Montefiascone, Grotte di Castro, Castel Viscardo, Allerona e Orvieto, di adire e vie legali per annullare il decreto.
Nella delibera passata dalle rispettive giunte sono spiegate le motivazioni.
“Formalizzare la volontà di impugnare, mediante ricorso per motivi aggiungi si legge nella delibera – il decreto del 17 marzo 2020, adottato dal Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, pubblicato nel Bollettino Ufficiale degli Idrocarburi e delle Georisorse (BUIG) del 31 marzo 2020, con il quale è stato rilasciato alla società Itw & Lkw Geotermia s.p.a. il permesso di ricerca di risorse geotermiche denominato “Castel Giorgio”, finalizzato alla sperimentazione dell’impianto pilota convenzionalmente denominato “Castel Giorgio”, oltre ogni altro atto connesso, presupposto e conseguente”.
Per questo le amministrazioni hanno stabilito di nominare un avvocato e autorizzato il sindaco alla sottoscrizione del mandato. Le delibere approvate sono state trasmesse a Castel Giorgio, comune capofila.
