Viterbo – Rimane stabile, nonostante il Coronavirus, il dato dei decessi nella Tuscia nel 2020 rispetto ai cinque anni precedenti.
Secondo i numeri pubblicati dall’Istat nel rapporto dal titolo “Impatto dell’epidemia Covid-19 sulla mortalità totale della popolazione residente nel primo trimestre 2020”, in provincia di Viterbo dal 20 febbraio al 31 marzo 2020 si sono registrati 372 decessi, 3 in più dei 369 della media dei cinque anni precedenti (2015-2019) nello stesso periodo.
Viterbo è inserita nella fascia di media diffusione del contagio, insieme ad altre due province del Lazio (Frosinone e Rieti) e alle tre confinanti fuori regione: Terni, Siena e Grosseto.
Dal 20 febbraio al 31 marzo, l’Istat conta 5 decessi per Covid-19 nella Tuscia. Un numero che, in rapporto col totale delle morti, vale per l’1,3%. Una percentuale che soltanto Rieti più vantare più bassa (0,9%).
Anche a Roma e Latina, le altre due province laziali considerate a bassa diffusione del contagio, i decessi per Coronavirus hanno un’incidenza più alta che a Viterbo. A Roma, infatti, 133 morti rappresentano il 3,5% del totale di 3757, mentre a Latina la percentuale è dell’1,8% (9 su 495).
Tuttavia, spiega l’Istat, “molte delle province che sono nella classe a media diffusione sono state interessate dall’epidemia con alcune settimane di ritardo rispetto alle province della classe ad alta diffusione. Non è dunque sufficiente l’analisi dell’andamento dei decessi di marzo per cogliere il fenomeno dell’incremento in queste aree”.
