Roma – “La Nazionale – queste le parole del Ct Roberto Mancini – è il simbolo di un Paese che nei momenti di difficoltà ha sempre saputo rialzarsi, mostrando quella coesione e quello spirito collaborativo che rappresentano da sempre due qualità distintive di noi italiani”.
“La Nazionale di calcio – afferma Gabriele Gravina, presidente della Figc, – è patrimonio di tutti gli italiani; da 110 anni rappresenta un elemento di coesione sociale e un moltiplicatore di emozioni che non ha mai smesso di appassionare, nemmeno nei momenti più difficili della storia del nostro Paese. L’auspicio è rivedere presto in campo la Nazionale di Mancini, per continuare a scrivere nuove pagine di questo splendido racconto. Celebriamo il passato guardando con fiducia al futuro”.
Il 15 maggio 1910 all’Arena civica di Milano l’Italia sconfisse 6-2 la Francia. Quella fu la prima partita che vide scendere in campo una selezione di calciatori italiani. L’Italia scese in campo vestendo di bianco; solo nel 1911, nella terza partita della nazionale, affrontando l’Ungheria, la nazionale italiana vestì d’azzurro in onore della casa reale Savoia.
I festeggiamenti per ora saranno costituiti da eventi digitali sulle pagine social della nazionale. L’appuntamento sarà, quando la crisi da Coronavirus verrà completamente risolta, presso l’Arena civica di Milano per l’affissione di una targa che ricorderà l’esordio degli azzurri.
