Orte – (a.c.) – Anche l’Ottava di sant’Egidio alza bandiera bianca. La tradizionale rievocazione storica di Orte, in programma a inizio settembre per festeggiare il patrono della città, quest’anno non si svolgerà a causa delle restrizioni dovute alla pandemia di Coronavirus.
La decisione è stata presa lunedì sera dall’ente Ottava medievale. Ieri il rettore Giovanni Primavera ha incontrato il sindaco Angelo Giuliani e gli ha comunicato l’annullamento.
“Si tratta di una festa popolare – spiega Primavera – in cui tutti quelli che vogliono partecipare hanno il diritto di farlo. Se le prescrizioni attuali sul distanziamento sociale saranno in vigore anche a settembre, ci è preclusa qualsiasi possibilità di organizzare iniziative che prevedano assembramenti, in piazza o nelle vie. E se anche le cose dovessero cambiare radicalmente entro poche settimane, saremmo troppo prossimi all’evento per poter avviare la macchina organizzativa”.
Altro grande problema sarebbe quello di garantire il funzionamento delle taverne in sicurezza. Secondo Primavera “ci sono forse un paio di contrade su sette, non di più, che avrebbero spazi sufficienti per poter aprire le taverne al pubblico. Ma la questione ancora più complessa è quella delle cucine, dove lavorano dei volontari, che non sono abituati a certi meccanismi: sarebbe troppo pesante imporre loro di usare guanti e mascherine per ore e ore tutti i giorni”.
Appuntamento al 2021, dunque. Nell’attesa, l’ente Ottava sta valutando l’ipotesi di mettere in piedi un’iniziativa per poter comunque onorare la festa dell’1 settembre, giorno di sant’Egidio.

