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Minorenne sequestrato per droga, sfilano i testi dell’accusa contro pusher diciannovenne

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Giuseppe Picchiarelli

L’avvocato Giuseppe Picchiarelli

Viterbo – (sil.co.) – Spaccia ai minori al Riello e sequestra un 17enne, sfilano i testi dell’accusa contro un presunto pusher falisco 19enne che secondo l’accusa sarebbe stato attivo tra il capolinea dei bus di Viterbo e il parco “Impastato” in fondo al quartiere del Pilastro.

Accuse pesantissime quelle rivolte al giovane di Montefiascone, imputato di spaccio aggravato, sequestro di persona e anche di violenza privata davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei.

E’ stato il suo, ieri, il primo processo “in presenza” celebrato in tribunale davanti al collegio alla ripartenza della Fase 2 dopo il lockdown scattato a marzo in seguito alla pandemia di Coronavirus. 

In un’aula in cui tutti erano opportunamente distanziati nonché muniti naturalmente di guanti e mascherine, a partire dai magistrati della terna giudicante, sono stati sentiti due testimoni della procura, che hanno ricostruito i fatti avvenuti tra gennaio e febbraio 2019, sfociati a marzo nell’arresto del 19enne N.V.. L’imputato, difeso dall’avvocato Giuseppe Picchiarelli, è stato arrestato a marzo 2019 per una storia di droga e ricatti. 

L’udienza, come previsto dalle disposizioni anticontagio, si è tenuta a porte chiuse, senza pubblico, né stampa. Secondo l’accusa avrebbe minacciato un minorenne, un 17enne d’origine cingalese, anche lui di Montefiascone, per fargli ritirare una denuncia per spaccio, riuscendo infine a trascinarlo al bar del capolinea del Riello. “Se vieni con noi a togliere la denuncia, ti lascio in pace”, avrebbe intimato alla vittima. 

Il processo riprenderà il prossimo 23 giugno per sentire altri due testimoni dell’accusa.

Lo scorso 14 gennaio l’imputato è stato nuovamente arrestato a Orvieto Scalo assieme a due presunti complici per tentata estorsione dalla polizia, mentre si faceva consegnare sotto minaccia la somma di 600 euro in contanti per un debito di droga da un ragazzo del posto cui avrebbe ceduto hashish e marijuana.

 


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