Civita Castellana – Oggi l’azzeramento della giunta. La crisi in comune a Civita Castellana è a una svolta.
Nel pomeriggio è in programma un incontro con il sindaco Franco Caprioli. Ci sarà, per la Lega, Enrico Maria Contardo e il senatore Umberto Fusco.
L’intenzione è chiudere al più presto e ripartire. Nessuno vuole una crisi al buio. Si sa quando inizia e non quando finisce.
Sono quattro gli assessori del Carroccio. Non con tutti, gli otto consiglieri leghisti civitonici si sono trovati d’amore e d’accordo. A quasi un anno dal voto è tempo di cambiare.
Sono quattro, però solo due sono certi di rimanere: Carlo Angeletti (Ambiente) e Angela Consoli (Turismo).
È data già fuori Paola Goglia (Lavori pubblici), pare in rotta con il gruppo, mentre Marco Gemma (Bilancio), scelto dal sindaco Caprioli, resta in forse.
“L’idea – spiega Enrico Maria Contardo – condivisa con il sindaco, è di azzerare la giunta e ricomporla. No a una crisi al buio. La partita va chiusa subito. Il nostro gruppo consigliare non è soddisfatto. L’assetto va rivisto”.
Cambi di assessori, ma soprattutto di deleghe. “Occorre un’azione più incisiva e quindi le competenze devono andare di pari passo con i vari settori comunali. Per rendere più governabile l’amministrazione.
Quando è stata formata questa squadra, avevamo l’esigenza di partire, anche perché la precedente amministrazione ha lasciato un bilancio in condizioni disastrose.
I temi da affrontare sono molti, dall’area industriale alle questioni ambientali e la Lega vuol fare bene. Per questo ci stiamo attrezzando nel modo migliore”.
Con uno o due assessori in uscita, si pensa ai possibili sostituti. Contardo non si sbilancia.
“Ci siamo riuniti in videoconferenza col gruppo di consiglieri comunali. Saranno loro a indicare il nome di chi eventualmente dovrà entrare in giunta – anticipa Contardo – dal canto nostro, pensiamo che vadano anche assegnate deleghe specifiche ai singoli consiglieri”.
Se due componenti della giunta su quattro rischiano di uscire, chi non rischia, almeno per la Lega, è Alberto Cataldi, vicesindaco e assessore alle Attività produttive. “Non credo che sia in discussione”. Per lui va chiesto a Fratelli d’Italia.
“Noi vorremmo evitare scossoni – conclude Contardo – la partita che si apre la vorremmo chiudere oggi stesso o lunedì al massimo. Meglio sarebbe oggi”.
Giuseppe Ferlicca
