Viterbo – La Fase 2 entra nel vivo.
L’ha annunciato il presidente del consiglio Giuseppe Conte con la presentazione del decreto del 17 maggio in vigore da oggi.
Per gli italiani la libertà aumenta in maniera sostanziale. E’ possibile muoversi liberamente all’interno della propria regione. Si può andare nei negozi, sedere al bar o al ristorante, prenotare un taglio di capelli dal parrucchiere o un trattamento dall’estetista. Rimane il divieto di assembramenti ma è consentito incontrare gli amici. E’ permesso il trasferimento nelle seconde case e lo svolgimento delle funzioni religiose. Il tutto con gli obblighi consueti: distanziamento sociale e utilizzo delle mascherine.
Spostamenti
Come spiegato da Giuseppe Conte “ci si può spostare all’interno della regione senza nessuna limitazione. Quindi via alle autocertificazioni. Questo significa uscire di casa senza più dover giustificare le ragioni dello spostamento. Si può andare dove si vuole: in un negozio, in montagna, al lago, al mare”. Il modulo di autocertificazione rimane in vigore per lo spostamento in un’altra regione ma per i soliti motivi di lavoro, salute, necessità e urgenza. E’ ancora vietata, tranne in caso di urgenza, la visita ai congiunti in un’altra regione. Lo spostamento libero tra regioni, salvo variazioni, sarà possibile dal 3 giugno. Permane il divieto di assembramento ma è consentito incontrare gli amici nelle case private. Non c’è un numero massimo di persone che si possono vedere ma vanno comunque rispettati gli obblighi di distanziamento e utilizzo delle mascherine. E’ ammesso, infine, il trasferimento nelle seconde case ma a patto che siano nella stessa regione di residenza.
Bar e ristoranti
Ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie e rosticcerie tornano a servire cibi e bevande anche nei tavoli. L’indicazione principale dell’ordinanza regionale del Lazio è quella sul distanziamento tra clienti: un metro per gli esercizi che non dispongono di posti a sedere, un metro e mezzo per gli esercizi che dispongono di tavoli. Laddove possibile è preferibile l’utilizzo degli spazi esterni come giardini e terrazze, sempre nel rispetto del distanziamento di almeno un metro. Negli esercizi con tavoli va privilegiato l’accesso su prenotazione e vanno mantenuti i nominativi per almeno un mese. Sono vietati i buffet ed è vietato anche l’utilizzo di appendiabiti. Il personale deve utilizzare guanti e mascherina. Al termine di ogni servizio il tavolo va sanificato mentre il locale va sanificato almeno una volta al giorno. La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno un metro tra i clienti, tranne che per le persone non soggette a distanziamento. In quanti possono sedere allo stesso tavolo? Non c’è un numero massimo ma dipende dalle varie strutture.
Parrucchieri
Saloni di barbieri e parrucchieri, centri estetici, istituti di bellezza, servizi di manicure e pedicure e attività di tatuaggi e piercing riaprono e possono operare anche sette giorni su sette con orari più estesi. Nei saloni, come spiega la regione, va consentito l’ingresso solo su prenotazione e va mantenuto l’elenco delle presenze per almeno trenta giorni. Gli spazi dei locali vanno riadattati in modo da lasciare almeno un metro di separazione tra le singole postazioni di lavoro e tra i clienti, che dovranno utilizzare la mascherina e accedere esclusivamente da soli (tranne che i minori e le persone con disabilità). Il locale va sanificato almeno una volta al giorno e il personale deve utilizzare guanti e mascherina.
Negozi
Riapre il commercio al dettaglio. Anche in questo caso l’ordinanza regionale prevede il distanziamento di almeno un metro tra i clienti. Questi ultimi, così come il personale, devono utilizzare guanti e mascherina. Il locale va sanificato quotidianamente e gli addetti alla vendita devono effettuare una costante igienizzazione delle mani. Sempre gli addetti alla vendita sono chiamati a raccomandare ai clienti, anche mediante l’esposizione di cartelli, di non restare nel negozio più del tempo necessario alla scelta e all’acquisto dei prodotti. Ulteriori restrizioni sono previste per i negozi di abbigliamento e calzature: i clienti devono igienizzare le mani attraverso i dispenser disponibili in negozio appena entrano e prima di provare i capi, mentre ai negozianti è consigliato l’utilizzo di un personal shopper per i clienti, mediante la prenotazione online o telefonica, anche per distribuire l’afflusso negli orari di minor affollamento.
Mercati, fiere e mercatini degli hobbisti
Riapre anche il commercio al dettaglio nelle aree pubbliche. Vanno utilizzati i guanti “usa e getta” specialmente nella scelta e nell’acquisto di prodotti alimentari. I singoli comuni del Lazio dovranno prevedere le misure logistiche, organizzative e di presidio per garantire gli accessi scaglionati in funzione agli spazi disponibili per evitare il sovraffollamento.
Centri commerciali
L’apertura dei centri commerciali è consentita. Possono aprire tutti gli esercizi all’interno ad eccezione delle attività in cui è vietato l’accesso dalle disposizioni in vigore. La regione Lazio spiega che nei parcheggi devono essere segnalati i percorsi di ingresso e uscita mentre i clienti devono essere sottoposti alla misurazione della temperatura. Ogni centro commerciale deve regolare l’afflusso nelle aree comuni (corridoi, bagni e piazzali interni), che non deve superare il rapporto di una persona ogni 10 metri quadrati. Il personale e i clienti devono utilizzare guanti e mascherina.
Spiagge
Riaprono le spiagge libere e gli stabilimenti balneari. Secondo le linee guida del governo, nelle strutture attrezzate va privilegiato l’accesso su prenotazione e va mantenuto l’elenco delle presenze per almeno due settimane. Il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione il gel igienizzante per le mani. Gli spazi vanno riorganizzati in modo tale da garantire almeno un metro di separazione tra gli utenti (tranne che per le persone non soggette a distanziamento). Lo spazio a disposizione per ogni singolo ombrellone è di almeno dieci metri quadrati mentre quello tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie e sdraio) è di almeno un metro e mezzo. Le aree comuni come spogliatoi, cabine e docce vanno pulite di frequente e le attrezzature vanno disinfettate ad ogni cambio di cliente o nucleo famigliare. Per quanto riguarda le spiagge libere, il governo suggerisce la presenza di un addetto alla sorveglianza per garantire il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone e il corretto posizionamento degli ombrelloni. In ogni caso sono vietate le attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti. Ok invece agli sport individuali come racchettoni, nuoto, surf, windsurf e kitesurf.
Chiese
Nelle chiese tornano le funzioni religiose ma l’ingresso va scaglionato per evitare il sovraffollamento. I fedeli dovranno indossare guanti e mascherina. E’ possibile, ma non obbligatoria, la prenotazione online per la partecipazione alle celebrazioni. La distribuzione della comunione viene effettuata con guanti monouso e le acquasantiere devono rimanere vuote.
Palestre e piscine
Palestre e piscine rimangono chiuse ma riaprono a partire da lunedì 25 maggio. Le linee guida parlano di un distanziamento di almeno due metri tra i clienti e tra i clienti e gli allenatori. La sanificazione degli attrezzi deve essere effettuata dopo ogni utilizzo. L’utilizzo degli spogliatoi è consentito ma la raccomandazione è quella di arrivare nei locali già cambiati ed effettuare la doccia a casa.
Musei
Riaprono musei, archivi e biblioteche. La regione spiega che il personale e i visitatori devono sempre indossare la mascherina e che il programma degli accessi va pianificato in base ad un numero massimo di visitatori. Il distanziamento interpersonale da mantenere è di almeno un metro. Eventuali audio-guide e supporti informativi sono previsti solo se adeguatamente disinfettati al termine di ogni utilizzo.
Cinema e teatri
La riapertura di cinema e teatri è prevista per lunedì 15 giugno. Gli ingressi vanno scaglionati e i posti devono essere preassegnati con la prenotazione online e il pagamento elettronico. Le sedute vanno intervallate per consentire il distanziamento di un metro tra gli spettatori. Il pubblico non può stare in piedi. Il personale deve utilizzare guanti e mascherina.
Sport e altro
Ok allo svolgimento di attività sportive individuali anche nelle strutture e nei centri sportivi, nel rispetto delle misure di sanificazione e di distanziamento tra gli atleti. Per il momento no all’utilizzo di spogliatoi, piscine, palestre e luoghi di socializzazione. Riaprono le attività artigianali e le agenzie di viaggio. Anche nel Lazio è consentita l’attività nautica di diporto, il pilotaggio di aerei ultraleggeri, l’attività di pesca nelle acque interne (fiumi, laghi naturali e artificiali) e in mare (sia da imbarcazione che da terra che subacquea), l’attività di allenamento e addestramento di animali in aree specificamente attrezzate, in forma individuale da parte dei proprietari o degli allevatori e addestratori, l’apicoltura e la caccia selettiva delle specie di fauna selvatica allo scopo di prevenire ed eliminare problemi per l’incolumità pubblica.
Samuele Sansonetti



