Roma – Crollo drammatico del Pil in tutti i paesi dell’Unione europea, in particolare l’Italia. Lo prevedono le stime economiche di primavera della Commissione Ue, aggiornate dopo gli sconvolgimenti provocati dalla pandemia di Coronavirus.
Nel 2020 l’Italia, secondo le previsioni di Bruxelles, perderà il 9,5%. Il secondo peggior tonfo tra tutti i paesi dell’Unione, secondo solo a quello della Grecia (-9,7%). Male anche la Spagna, con -9,4%, e la Francia (-8,2%). La perdita minore sarà registrata dalla Polonia, che comunque registrerà un -4,3%. La media stimata dei paesi Ue è -7,4%, quella dell’Eurozona -7,7%.
Fortissimi scompensi anche per quanto riguarda il deficit pubblico, con l’Italia che passerà dall’1,6% del 2019 all’11% di quest’anno.
Già nel 2021, tuttavia, la Commissione prevede un forte rimbalzo dell’economia europea, con una ripresa media di circa il 6%.
