Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’accordo tra governo e regioni sulla riapertura di stabilimenti balneari e strutture per la ristorazione ha ridotto, in modo significativo, la cosiddetta distanza di sicurezza e questo rappresenta un passo avanti, che va segnalato e apprezzato.
Ma ora il governo ha il dovere di sostenere anche sotto il profilo economico le imprese di questi settori: il decreto Rilancio è assolutamente insufficiente.
I mancati incassi dovuti al blocco delle attività e la ripartenza a potenzialità ridotta, per le norme a tutela della salute, vanno compensati con un sostegno vero, non con bonus ridicoli, sconti fiscali quasi inesistenti e presunte iniezioni di liquidità, che serviranno malapena a pagare le bollette arretrate.
O si capisce che questi comparti, fondamentali per l’economia nazionale, sono alla disperazione e va fatto qualcosa subito, o ben presto ci accorgeremo che tante serrande resteranno abbassate, con un danno irreparabile per tutto il Paese.
Giulio Marini
Responsabile regionale del Turismo di Forza Italia
