Roma – Ripresa delle messe, dal 24 maggio con mascherine e guanti.
L’italia prende respiro con le prime misure dell’allentamento del lockdown. Provvedimenti che però, per ora, restano ferrei su alcuni aspetti. Come le messe a cui i fedeli possono partecipare via social o tramite tv.
Secondo Repubblica qualche cambiamento potrebbe però arrivare. In un primo tempo si era parlato di messe all’aperto dall’11 maggio. Oggi però sembra che la Cei e il governo stiano pensando a un piano diverso da far ripartire il 24 maggio.
Fedeli distanziati, niente scambio della pace, acquasantiere vuote e il sacerdote a distribuire l’eucaristia tra i banchi. Queste alcune delle misure a cui sta lavorando la Conferenza episcopale italiana e il Viminale.
Repubblica parla di “accordo di massima sulle messe in presenza di popolo, confluito in un vademecum redatto da ambo le parti”.
I fedeli potrebbero quindi partecipare, dal 24 maggio, alle celebrazioni eucaristiche con guanti e mascherina. Saranno accolti all’entrata della chiesa da un parrocchiano incaricato alla sicurezza e verranno fatti sedere a distanza l’uno dall’altro. E’ prevista anche che la distribuzione dell’eucaristia venga fatta dal sacerdote che si avvicina a ogni fedele. Non sarà invece possibile lo scambio della pace e all’entrata delle chiese l’acquasantiera saranno vuote.
Sembra essere esclusa la presenza di un termoscanner, per rilevare la temperatura ai fedeli, all’entrata delle chiese.
