- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Un anno fa… viveva il tempo medievale a Viterbo”

Condividi la notizia:

Viterbo - Valle Faul

Viterbo – Valle Faul

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Eh, sì! Proprio di questi tempi si respirava aria di Medioevo a Viterbo.

Durante l’evento di San Pellegrino in Fiore e nei dintorni del quartiere medioevale del quartiere omonimo, la compagnia teatrale dei figuranti La Contesa metteva in scena quadri storici del tempo che fu. In particolare nella chiesa di San Silvestro, oggi conosciuta come chiesa del Gesù, sono state rappresentate varie storie vere e di immaginazione di quando Viterbo nel secolo XIII era da considerarsi la “capitale” del mondo cattolico.

Non è da dimenticare che siamo proprio in occasione del 750esimo anniversario dello svolgimento del conclave più lungo della storia. La durata di 1006 giorni, in cui i cardinali si riunivano nel Palazzo Papale , si concluse il 1 settembre del 1271 con l’elezione di Tebaldo Visconti che prese nome di Gregorio X. Durante tale periodo vi furono numerosi fatti spiacevoli in cui il popolo di Viterbo ebbe modo di patire le conseguenze.

Ma il fatto più eclatante fu l’uccisione del principe Arrigo di Cornovaglia, erede al trono di Inghilterra, che proprio nella chiesa di San Silvestro fu trucidato dai cugini Guido e Simone di Montfort che erano al seguito di Carlo d’Angiò reggente della corona di Francia, avvenuta il 13 marzo 1271 e presentata da Dante nella Divina Commedia.

Una triste storia che viene ricordata ogni anno nella rappresentazione teatrale dei figuranti de La Contesa e che quest’anno purtroppo non potrà avere luogo. Anche in altri momenti si rivivono in altre commedie e trasposizioni sceniche la vita del secolo d’oro di Viterbo. Storie comiche e divertenti quali Ius primae noctis, il Processo alla strega o drammatiche come la Bella Galiana e il Tempo dei templari, permettono allo spettatore di respirare un’aria antica e un’atmosfera ormai passata, anche con l’esposizione di arredi e attrezzature nei locali e nelle vie del quartiere antico.

L’augurio sia dei figuranti de La Contesa e del comitato Centro storico, di cui la compagine fa parte insieme alle sbandieratici e ai maestri del gruppo storico-musicale, è quello di potersi rivedere presto insieme sulle piazze dove danze, combattimenti, esercizi folkloristici e ritmi musicali daranno il segno che tutto è ritornato come prima.

Giancarlo Bruti

Referente del gruppo teatrale Figuranti La Contesa


Condividi la notizia: