Viterbo – “La Trasversale è tra le opere commissariabili”. Per arrivare la suo completamento, sul modello del ponte di Genova. Parola della ministra Paola De Micheli.
In commissione, la responsabile del governo ai Trasporti ha risposto alle domande di Mauro Rotelli, deputato Fdi.
Tre in tutto, ma una in particolare riguardava la Tuscia. E non solo. Completare l’ultimo tratto da Monte Romano a Civitavecchia dell’arteria vuol dire servire un’ampia fetta del Centro Italia.
Il sottosegretario Margiotta ha anticipato che l’intervento può essere affidato a un commissario, per portarlo a conclusione.
Un prossimo decreto del governo individuerà quali siano gli interventi e fra questi, conferma anche la ministra, la Trasversale c’è.
“Le opere si commissariano – spiega la ministra De Micheli – quando hanno gravi problemi progettuali o amministrativi. Questo caratterizzerebbe la Trasversale, come potenzialmente commissariabile”.
Rotelli aveva chiesto chiarimenti proprio su questo. “Si è parlato di sburocratizzare l’avvio di lavori – osserva Rotelli – con la nomina di commissari. Il sottosegretario Margiotta ne ha annunciato la nomina di uno per il completamento della Orte Civitavecchia. Sarebbe una grande occasione per concludere l’opera, sul modello del ponte di Genova”.
Ovvero, l’arrivo di un responsabile che s’incarica di portare a compimento il progetto.
“Sui commissari, si è deciso di adottare modelli di semplificazione – spiega la ministra – il decreto apposito, non il prossimo ma il successivo, si occuperà dei commissariamenti”.
Rotelli ha anche chiesto interventi per le ditte di trasporto private, che dovranno attenersi alle regole legate al Coronavirus, quindi viaggiare con un numero di passeggeri ridotto: “Senza che questo settore abbia sostegno – spiega Rotelli – significa far chiudere aziende, mentre servirebbero misure come lo sgravio dei pedaggi autostradale o il rimborso delle quote d’accesso alle aree urbane”.
Provvedimenti su cui il ministero sta lavorando, come per gli abbonamenti non utilizzati dai viaggiatori in questo periodo.
Se non proprio rimborsi, sostiene la ministra, si pensa a voucher da utilizzare in altri periodi.
Giuseppe Ferlicca

