Jacksonville – Negli Stati Uniti continua a infuriare la protesta, dopo la morte di George Floyd, l’afroamericano di 46 anni morto il 25 maggio dopo esser stato immobilizzato dall’agente di polizia Derek Chauvin, arrestato e indagato per omicidio colposo.
A Jacksonville, in Florida, un poliziotto è stato “pugnalato o ferito al collo ed è attualmente in ospedale”. Lo ha confermato lo sceriffo di Jacksonville Mike Williams, citato da Cnn.
Altri agenti sono stati attaccati durante le proteste con pietre e mattoni. Si segnalano anche un poliziotto ucciso a Oakland, in California, e un altro rimasto ferito.
Le proteste vanno avanti da quattro giorni e si stanno allargando a molte città americane, almeno 17. Si contano 1400 arrestati. Tra loro, anche un giornalista della testata Huffington Post. Un altro cronista, un reporter ispanico della Cnn, era finito in manette due giorni fa, arrestato in diretta.
