Roma – A partire da lunedì, fino al 15 luglio, sarà attiva la piattaforma telematica del ministero dell’interno in cui potranno inviare domanda i lavoratori e i datori di lavoro che intendono regolarizzare i rapporti di lavoro.
Il provvedimento investe i settori della zootecnica, dell’agricoltura, dell’allevamento, della pesca e del lavoro domestico.
Restano però esclusi molte altre attività di produzione, prima tra tutte quella dell’edilizia.
Secondo una stima della relazione tecnica del Dl rilancio, le domande potrebbero arrivare fino a 220 mila, portando nelle casse dello stato circa 94 milioni di euro.
