Viterbo – (sil.co.) – L’artista viterbese Alessio Papa di nuovo nel prestigioso catalogo internazionale di arte contemporanea “Artisti ’20” della Mondadori e precisamente all’interno del dossier curato da Vittorio Sgarbi con una bellissima recensione dal titolo “Atmosfere oniriche”, realizzato editorialmente da Art Now di Sandro Serradifalco.
Spiega il maestro: “Rinviata a causa del Coronavirus la mostra di Milano, ma il catalogo sarà online oltre che in libreria”
In questa occasione il critico d’arte ha di nuovo selezionato Papa per far parte di un progetto importante dove sono coinvolti collezionisti, gallerie, mercato ed esperti del settore.
Costretti dal Covid a mantenere le distanze, ne parliamo al telefono con Alessio, 42 anni compiuti lo scorso mese di dicembre, immaginandolo nella sua casa-studio di Vetralla con l’immancabile bandana nera in testa e l’orecchino che brilla al lobo sinistro, facendolo sembrare un pirata.
Alessio Papa, è vero che dovevano esserci degli eventi “mondani” a Milano, collegati al catalogo, che invece sono saltati a causa del Coronavirus?
“Purtroppo è così, anche l’arte è tra le vittime della pandemia. La data era quella di domenica 5 aprile. Erano previsti la presentazione del catalogo e una manifestazione, inclusa la mostra delle opere degli artisti, che dovevano svolgersi per l’appunto a Milano, al Mondadori store e nei padiglioni che avrebbero ospitato la mostra, ma per via dei problemi legati al Coronavirus è stato tutto rimandato”.
Nessuna mostra, per ora, e nessun affollato evento mondano. E il catalogo?
“Per fortuna il catalogo, fisicamente intendo, esiste, E preso sarà distribuito nelle librerie Mondadori e anche online. In attesa di tempi migliori, che consentano di nuovo incontri, confronti, scambi di idee e opinioni, allestimenti di mostre. Perché, se è vero che ogni artista è abituato a lavorare in solitudine nel suo studio, lo scopo è poi quello di condividere con gli altri quello che si è fatto”.
Lei ormai da anni può considerarsi un pupillo di Sgarbi, habitué delle collettive organizzate dal critico d’arte e tra i più promettenti artisti della sua “scuderia”…
“Sgarbi mi ha già curato e recensito in altri diversi cataloghi e mostre, tra cui spiccano la Biennale di Milano, la Biennale di Palermo, Spoleto durante il festival dei Due Mondi, Venezia, Verona, la Biennale di Barcellona e altre mostre sia nel territorio italiano che all’estero. Inoltre sono onorato di poter dire che due mie opere litografiche fanno parte della collezione Cavallini-Sgarbi e sono catalogate nell’archivio della collezione stessa”.
E’ importante questo catalogo?
“Questo catalogo della Mondadori è sicuramente uno dei più importanti del settore. E’ curato dai più noti critici, storici ed esperti d’arte, tra cui Philippe Daverio, Angelo Crespi, Sandro Serradifalco, Luca Beatrice e appunto Vittorio Sgarbi, include inoltre una parte riguardante l’arte mercato, cioè, quegli artisti quotati che sono inseriti nel mondo del collezionismo”.
Vuol dire che anche il viterbese Alessio Papa è tra gli artisti quotati inseriti nel mondo del collezionismo?
“Posso dire con orgoglio di farne parte”.
Chi è Alessio Papa
Alessio Papa nasce a Viterbo il 13/12/1977. Frequenta il liceo artistico “Tuscia” di Viterbo e successivamente l’Accademia di Belle Arti di Roma nel corso di pittura, dove Alessio inizia a studiare il manierismo rinascimentale e il neomanierismo.
Conclude la sua carriera accademica nel 2004 discutendo una tesi di anatomia artistica “L’anatomia nei dipinti del Parmigianino”.
Nei suoi dipinti l’artista stravolge l’anatomia della figura umana, allungandola a volte anche in modo innaturale, caratteristica propria dei Grandi Maestri tardo-rinascimentali, periodo noto per l’attribuzione data dal Vasari di “arte della maniera” o “manierismo”.
L’artista ha partecipato in diversi concorsi artistici in Italia e all’estero riscuotendo sempre molto interesse da parte della critica e del pubblico e distinguendosi sempre per la tecnica, la creatività e per come vengono elaborati culturalmente i suoi lavori.
Inoltre Alessio Papa ha svolto diverse mostre sia personali che collettive in varie parti del mondo ed è inserito in prestigiosi cataloghi d’arte.




