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Fino a 1500 euro di contributo per tutti i negozi chiusi durante il lockdown

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Angelo Giuliani

Angelo Giuliani, sindaco di Orte

Orte

Orte

Orte – Fino a 1500 euro di aiuti per tutti i negozi rimasti chiusi durante l’emergenza Coronavirus. È la misura approvata giovedì a Orte dall’amministrazione comunale, che con una delibera di giunta ha stabilito di avviare la procedura per “l’assegnazione di contributi finalizzati a sostenere la ripartenza in sicurezza degli esercizi commerciali di vicinato, delle attività dei servizi di ristorazione, delle attività inerenti i servizi alla persona, dopo l’emergenza epidemiologica”.

Le attività che possono richiedere il sostegno sono “ristoranti, trattorie, pizzerie, agriturismi e agrifattorie che non rientrano nelle misure a sostegno delle attività agrituristiche che offrono ospitalità in alloggi, bar, pub, birrerie, caffetterie, enoteche, rosticcerie, pizzerie d’asporto, merceria, vendita al dettaglio di abbigliamento e calzature, barbieri, acconciatori e centri estetici”.

“Dall’elenco mancano gli alberghi e gli agriturismi con più di 6 camere – spiega il sindaco Angelo Giuliani – perché queste strutture hanno già ricevuto finanziamenti dalla regione”. Il sostegno comunale, infatti, non è cumulabile con “altri aiuti simili specifici per categoria”.

L’importo base del contributo è mille euro, che possono diventare 1500 se “le attività hanno superficie tassata a fini Tari 2019 superiore a 100 metri quadri e hanno dovuto rispettare l’obbligo di chiusura totale imposto dal Dpcm 18 marzo 2020”, oppure scendere a 500 se le attività sono rimaste chiuse “per almeno 30 giorni, pur rientrando nell’allegato 1 e 2 del Dpcm 8 marzo 2020”.

Fondamentale, per l’erogazione del contributo, che le attività “abbiano sede legale e svolgano l’attività prevalente nel territorio comunale” di Orte.

Oltre al finanziamento a fondo perduto per le attività commerciali, la giunta Giuliani approva anche il rinvio delle scadenze fiscali per tutti i residenti: i pagamenti di Imu e Tosap sono posticipati al 31 ottobre.

Per quanto riguarda l’occupazione degli spazi pubblici, è prevista la possibilità “su richiesta degli utenti interessati e laddove gli uffici preposti verifichino l’agibilità della proposta” di ottenere superficie aggiuntiva gratuita fino a fine 2020.

“Come avevamo già preannunciato qualche settimana fa – dice Giuliani – stiamo utilizzando i fondi derivanti dalla rinegoziazione dei mutui per rilanciare il territorio. Faremo tutto quello che è in nostro potere per aiutare Orte a superare quest’emergenza, mentre le opposizioni pensano ai pettegolezzi sul trasferimento della polizia locale. Pettegolezzi che, tra l’altro, smentisco totalmente”.

Alessandro Castellani


Il comunicato di Orizzonte comune sugli aiuti alle attività commerciali

L’emergenza sanitaria, oltre ad aver avuto un forte impatto sulla vita emotiva delle persone, purtroppo ha avuto ripercussioni molto gravi anche sul piano economico (a cui Orte non è sfuggita). L’amministrazione comunale ha da subito adottato tutte le misure messe a disposizione dal governo durante il periodo di emergenza e ora, in attesa che a livello nazionale e regionale vengano promosse nuove iniziative, la maggioranza ha predisposto un primo tangibile pacchetto di iniziative che possono concretamente aiutare le attività economiche presenti a Orte e che sono state messe in difficoltà a causa dell’epidemia e che avevano dovuto sospendere la loro attività.

Al riguardo, è prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto di mille euro finalizzato a sostenere la ripartenza in sicurezza degli esercizi commerciali presenti a Orte. Si tratta di una misura straordinaria e che porterà liquidità direttamente nelle casse dei richiedenti.

Oltre a questa misura, per aiutare tutti i cittadini è previsto il rinvio del pagamento dell’Imu-Tasi, Tosap, fino al 31 ottobre 2020, e la concessione del suolo pubblico di superficie aggiuntiva gratuita fino al 31 dicembre 2020.

Non sono misure totalmente risolutive, ma certamente daranno una iniezione di fiducia verso la ripartenza e soprattutto Orte è tra i primi comuni ad adottarle, anticipando (come fatto sempre in questo periodo) misure che probabilmente verranno replicate su scala nazionale.

Ebbene, mentre la maggioranza ha lavorato e lavora quotidianamente per superare questa situazione, le opposizioni si concentrano sui pettegolezzi, sul sentito dire. Infatti entrambe le minoranze all’unisono hanno manifestato perplessità circa la “voce” di un trasferimento della polizia municipale allo Scalo.

Posto che nulla di questo corrisponde al vero, nessuna decisione è stata presa al riguardo, è bene essere chiari.

Prendiamo atto che per le minoranze Orte Scalo, a prescindere da questa scelta, rappresenta una zona non degna di ulteriori servizi, ma soprattutto ci sentiamo di dire che se le minoranze per poter avere visibilità sono costrette a rincorrere al sentito dire, non trovando altri argomenti più solidi e seri per svolgere il loro ruolo. Significa che sono davvero deboli e in difficoltà. Grazie della conferma, ma ne eravamo già certi.

Orizzonte comune Orte


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