Viterbo – (p.p.) – “A Viterbo oltre 99mila euro per l’inclusione, siamo l’unico comune nel Lazio”. Un finanziamento che l’assessora Antonella Sberna annuncerà questo pomeriggio alla riunione della consulta del volontariato. “Una boccata di ossigeno – commenta – che arriva in un periodo in cui la situazione non è proprio facilissima”.
Le procedure per ottenere i fondi sono state avviate già prima che scoppiasse la pandemia. “Poi – spiega l’assessora – ci sono state una serie di proroghe. Ci siamo comunque mossi nell’immediato, perché avendo consumato tutte le risorse dell’avviso precedente, chi era in ordine con le rendicontazioni poteva accedere al finanziamento con una rimodulazione dei servizi.
Sapevamo già la cifra che ci sarebbe arrivata, ma dovevamo rifare il nuovo progetto. L’avviso prevedeva chiaramente il potenziamento dei servizi del segretariato sociale che disgnostica, individua e tratta indigenza e povertà”.
Nel dettaglio: “c’erano diverse direttrici su cui muoversi, una era quella relativa al rafforzamento dei servizi sociali, l’altra riguardava la promozione di accordi di collaborazione in rete.
Oltre a contrastare la povertà, dunque finanzia anche una serie di azioni per mettere in rete il terzo settore, perché le iniziative di individuazione dei soggetti fragili, e quindi anche la gestione della problematica, possa essere fatta in sinergia con altri attori del territorio che lavorano in questo ambito”.
Proprio questo aspetto è stato premiato e cioè “l’innovatività sociale di questa proposta – sottolinea Sberna -. Arriveranno ora 99mila 987 come rifinanziamento del Pon inclusione per il distretto Vt3 sull’avviso pubblico PaIS. Al momento, siamo l’unico comune del Lazio a beneficiarne”.
