Roma – Aggrediscono brutalmente due ragazzi, uno di loro ha addirittura rischiato di perdere la vita. Sono scattate le manette per tre fratelli che hanno preso parte all’aggressione per futili motivi.
I fatti risalgono alla sera del 31 maggio, quando i tre fratelli, insieme ad altre due persone attualmente ricercate, hanno assalito armati di spranghe e coltelli due giovani malcapitati colpendoli ripetutamente al corpo e alla testa. Entrambi gli aggrediti si sono poi recati al policlinico Casilino per essere medicati. Uno di loro, che ha riportato le ferite più gravi con prognosi provvisoria di venticinque giorni, ha dovuto subire un intervento chirurgico in urgenza, l’altro è stato dimesso con dieci giorni di prognosi.
Da qui sono partite le indagini dei poliziotti del commissariato Romanina, diretto da Laura Petroni, che nel giro di due settimane hanno portato all’arresto di tre degli autori del tentato omicidio. L’autorità giudiziaria ha emesso le ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei tre ragazzi, che sono stati accompagnati al carcere di Regina Coeli dagli investigatori.
