Cellino San Marco – “Se le cose continuassero malauguratamente ad andare male, ho calcolato che i miei risparmi mi faranno stare tranquillo per due anni. Se sono in difficoltà io, figuriamoci gli altri”. Al Bano Carrisi si confessa all’agenzia Agi e dice che, se gli spettacoli non riprenderanno regolarmente e “se un giorno dovessi vivere di sola pensione non me la passerei tanto bene: il mio assegno ammonta a 1470 euro al mese”.
Il popolare cantante, 77 anni, si trova nella sua tenuta in Puglia dall’inizio dell’emergenza Coronavirus ed è stato costretto ad annullare i concerti già programmati “in Russia, Romania, Austria, Germania, Spagna, Cina e Australia”.
“Con gli incassi dei miei concerti – spiega Al Bano – io finanzio i miei vigneti, la mia azienda vinicola, l’albergo, il ristorante e pago gli stipendi dei miei 50 dipendenti. Adesso ho solo uscite e nessuna entrata, a parte quella, che non ripiena certo le spese, relativa al mio vino”.
Sulla ripresa degli spettacoli con le linee guida di distanziamento sociale, la star di “Felicità” si dice perplesso: “Mi sembrano regole inapplicabili. Con un massimo di mille spettatori non riuscirei a coprire neanche le spese per i tecnici”. Per questo Al Bano sarebbe anche pronto a incatenarsi, come ha già fatto negli scorsi giorni Sandra Milo davanti a palazzo Chigi, per sostenere il mondo dello spettacolo: “Se ce ne fosse bisogno, non mi tirerei indietro”.
