Londra – Buoni pasto a un milione di bambini grazie a un giocatore del Manchester.
Il dipartimento per l’istruzione inglese aveva deciso che oltre un milioni di bambini di famiglie a basso reddito non avrebbero più goduto dei buoni pasto giornalieri gratuiti.
Marcus Rashford, attaccante del Manchester United, ha fatto cambiare idea al capo del governo Boris Johnson. Il giocatore inglese il 15 giugno si è rivolto al governo inglese con una richiesta: non cancellare i buoni pasto gratuiti forniti dalle mense scolastiche nei mesi estivi.
Con la stessa determinazione dimostrata sui campi da calcio, Rashford ha portato avanti questa iniziativa. E con successo. L’opinione pubblica era tutta dalla sua parte. E non solo, infatti il primo ministro inglese, Boris Johnson, il giorno successivo alla pubblicazione della lettera ha accettato di incontrare il calciatore. E ha accolto le sue richieste.
Nella conferenza stampa tenuta nelle ore successive, il premier inglese ha affermato: “Ho parlato con Marcus Rashford, mi sono congratulato con lui per la sua campagna – di cui, a dire il vero, sono venuto a conoscenza soltanto oggi – e lo ringrazio ancora per quello che ha fatto”.
Il giovane prodigio inglese già nei mesi scorsi aveva raccolto e donato alle persone in difficoltà economiche a causa del Covid-19 oltre 20 milioni di sterline.
