Viterbo – “Grotte Santo Stefano rischia di diventare terra dei polli”. Al timore del consigliere Massimo Erbetti e alle preoccupazioni della collega Chiara Frontini (Viterbo 2020) per il numero d’aziende avicole nel territorio dell’ex comune, risponde l’assessora all’Agricoltura del comune di Viterbo Ludovica Salcini.
“In merito alla questione dei capannoni avicoli a cui fanno riferimento i consiglieri comunali Erbetti e Frontini – dice Salcini – vorrei fornire alcune informazioni.
Già da tempo sto lavorando per giungere a un regolamento che disciplini e tuteli tutta una serie di aspetti legati sia agli avicoltori, sia ai cittadini di Grotte Santo Stefano. Il tutto anche grazie alla collaborazione del collega Elpidio Micci, assessore ai lavori pubblici per le frazioni.
Ho già avviato un percorso, al momento informale, con associazioni di categoria e regione, proprio per comprendere e valutare al meglio aspetti, criticità e modalità riguardanti tale comparto.
Non appena le disposizioni antiassembramento lo consentiranno, vorrei coinvolgere in un incontro aperto gli stessi interlocutori con cui sono già in contatto, ovvero associazioni di categoria e regione, con il coinvolgimento anche della Asl e dei cittadini interessati.
Nel mentre, provvederò alla formalizzazione di quel percorso intrapreso da mesi per giungere quanto prima alla predisposizione dell’apposito regolamento, da far approvare in commissione e subito dopo in consiglio comunale.
È opportuno ricordare che il comune ha competenza limitata in materia, è infatti regionale la legge che disciplina i capannoni avicoli.
Faremo comunque in modo di predisporre quanto prima un regolamento comunale che possa fornire delle direttive a livello territoriale, nel rispetto dei cittadini e senza penalizzare in alcun modo le attività produttive”.
– Erbetti (M5s): “Grotte Santo Stefano rischia di diventare terra dei polli”
