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Celebrata la festa della repubblica, al Sacrario una cerimonia insolita con poco pubblico

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Viterbo - La festa della repubblica

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Viterbo – La festa della repubblica

Viterbo – Nel 74esimo anniversario dalla sua costituzione anche Viterbo ha festeggiato la repubblica. Un simbolico schieramento di militari e figure istituzionali hanno ricordato il 2 giugno con una semplice cerimonia al Sacello dei Caduti nell’omonima piazza.

Le autorità presenti, tra cui il prefetto della provincia di Viterbo Giovanni Bruno, il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, il comandante dell’aviazione dell’esercito Paolo Riccò, il sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena e il presidente delle associazioni combattentistiche e d’arma Ettore Scorza, pur mantenendo le misure dettate dal distanziamento sociale, erano uniti dal forte sentimento di amore per la patria.

A seguire, sulle note del “Silenzio”, la deposizione di una corona ai piedi del monumento dei Caduti, a tributo di quanti, spingendosi fino all’estremo sacrificio, hanno lottato per rendere grande il nostro paese, ma che ha voluto anche ricordare tutte quelle vite spezzate in questi ultimi mesi dall’emergenza epidemiologica in atto.

E’ stato un 2 giugno insolito ben lontano da quello degli scorsi anni dove le piazze di tutta Italia si popolavano di gente per ammirare le parate militari e sventolare insieme tricolore. Una festa della repubblica diversa dunque ma che, con semplicità e nel rispetto delle regole, ha comunque unito i cuori di tutti gli Italiani con quel sentimento di comune orgoglio che ci rappresenta.


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