Bruxelles – Italia e Spagna alleate in Europa.
In una lettera congiunta alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, i presidenti Giuseppe Conte e Pedro Sanchez chiedono che la riapertura delle frontiere interne europee avvenga in maniera “coordinata e senza discriminazioni fra gli stati membri”. I due paesi, infatti, non sono solo i più colpiti dal Coronavirus, sono anche tra i più dipendenti dal turismo. Una rapida riapertura interna dell’Europa permetterebbe quantomeno di aiutare una stagione turistica penalizzata in partenza.
L’iniziativa di Roma e Madrid arriva pochi giorni dopo la decisione dell’Austria di riaprire i propri confini a tutti i paesi confinanti, rimandando però quello con l’Italia. La decisione ha generato grandi polemiche nel paese, con il ministro degli esteri Luigi Di Maio che ha commentato: “Gli individualismi violano lo spirito comunitario e danneggiano l’Europa e il mercato unico”.
Nella lettera di Conte e Sanchez si legge: “Crediamo che l’obiettivo debba essere il completo ripristino della libertà di movimento tra tutti gli stati membri. La libertà di movimento dei cittadini dovrebbe essere interrotta solo se giustificata da motivi chiari e oggettivi da istituzioni europee come l’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) in coordinamento con gli stati membri”.
C’è invece l’accordo tra i paesi europei sulla data di riapertura delle frontiere esterne, che rimarranno chiuse fino al 30 giugno. La commissaria europea agli Affari interni Ylva Johansson ha nel frattempo assicurato che si dovrebbe “tornare al pieno funzionamento dell’area Schengen non più tardi di fine giugno”.

