Roma – Dal 25 giugno via libera a calcetto e sport di contatto.
Il governo è cauto. In un primo momento sembrava che gli sport di contatto potessero riprendere lunedì 15 giugno. Ma Il Covid-19 impone cautela e il governo posticipa la ripresa di sport come il calcetto, basket, pallavolo, pallanuoto.
La conferma in una nota pubblicata sul ministero della Salute. “A decorrere dal 25 giugno 2020 – si legge – è consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto nelle regioni e province autonome che, d’intesa con il ministero della Salute e dell’autorità di governo delegata in materia di sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori”.
Nella nota viene chiarita anche la ripresa delle attività dal 15 giugno. “Sono consentite – si legge – le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo, così come le attività di centri benessere, centri termali, culturali e centri sociali, ma a condizione che regioni e province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità di tali attività con l’andamento della curva epidemiologica.
Aprono i centri estivi anche per i bambini in età da 0-3 anni. Riprendono gli spettacoli aperti al pubblico, le sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto ma con alcune cautele/precauzioni. Restano invece sospese tutte le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche, locali assimilati sia all’aperto che al chiuso. Restano sospese fino al 14 luglio 2020 le fiere e congressi, mentre i corsi professionali potranno essere svolti in presenza”.
Il chiarimento sugli spostamenti. “In materia di spostamenti – continua la nota – da e per l’estero è aumentato a 120 ore (5 giorni) il periodo massimo di permanenza senza obbligo di quarantena domiciliare per chi fa ingresso nel territorio nazionale per ragioni di lavoro, così come per il personale di imprese o enti aventi sede legale o secondaria in Italia che va all’estero per comprovate ragioni lavorative”.
Dal 12 giugno riprendono gli eventi sportivi (senza pubblico). “A partire dal 12 giugno – conclude la nota – riprendono invece gli eventi e le competizioni sportive a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza del pubblico nel rispetto dei protocolli di sicurezza emanati dalle rispettive Federazioni sportive al fine di prevenire le occasioni di contagio”.
