Tuscania – Dalla mula Tuona e dall’asino Lampo è nato Quarantena, una rarità.
Evento eccezionale a Tuscania lo scorso 17 aprile: dalla mula Tuona e dall’asino Lampo è nato Quarantena, un caso rarissimo che ha attirato l’attenzionde degli scienziati dell’ateneo di Perugia.
“I ricercatori – si legge in un post su Facebook del dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Perugia – Stefano Capomaccio, genetista del centro di ricerca del cavallo sportivo, e Maurizio Monaci, ginecologo del dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia, hanno avviato uno studio per comprendere come sia stato possibile”.
Nel post il professor Monaci sottolinea come si tratti di un fenomeno molto raro: il mulo è la prole ibrida tra una cavalla e un asino e dovrebbe essere sterile, ma non in questo caso”.
La nascita è avvenuta lo scorso 17 aprile, durante l’emergenza Coronovirus, a Tuscania, nella fattoria di Redelmo e Luca Mattioli, allevatori di cavalli e muli da più generazioni.
“Un cavallo – dice nel post il professor Capomaccio – ha 64 cromosomi e un asino ne ha 62, quindi un mulo rimane con 63, un numero irregolare che non può essere diviso in coppie: ciò dovrebbe impedire a un mulo di riprodursi. Stiamo dunque indagando, con tecnologie all’avanguardia, le cause della inusuale gravidanza a livello molecolare.
Forse la scienza riuscirà a spiegarci il perché Quarantena somiglia un po’ a un asino e un po’ a un mulo, ma non esattamente ad uno di essi”.
Proprio per questa rarità, “i latini avevano coniato un proverbio Cum mula peperit, che significa appunto quando una mula potrà partorire”.
Infine: “Ci sono stati pochissimi casi comprovati di un mulo che ha partorito negli ultimi quaranta anni: in Marocco nel 1984 e nel 2002, in Cina nel 1988, in Albania nel 1994 e in Colorado nel 2007. Dal 1527, per nostra conoscenza, ci sono stati solo un totale di 60 casi di mule che hanno partorito”.


