Viterbo – (g.f.) – Ex Terme Inps a 5 stelle, il possibile progetto di recupero arriva in consiglio comunale.
Salvo ripensamenti, è prevista oggi la discussione relativa votazione alla delibera che contiene un’idea per il recupero dello stabilimento in stato d’abbandono.
Si punta al benessere piuttosto che all’aspetto sanitario, con un albergo a cinque stelle da cento camere, un ristorante da 250 posti e un altro gourmet da 40, una spa e servizi vari alla persona. Delibera che potrà essere approvata così o emendata, con qualche modifica. Ottenuto il via libera del consiglio, andrà inviata in regione, proprietaria di metà terme. Pure qui servirà semaforo verde.
“Quindi l’amministrazione comunale – fa sapere il sindaco Arena – potrà pubblicare una manifestazione d’interesse”. Un avviso per imprenditori interessati a investire, tramite project financing sul rilancio.
Proprio sull’esistenza o meno di società o singoli pronti a metterci fondi, si gioca la scommessa per la ripartenza delle ex Terme Inps. Nei mesi scorsi si era parlato di progetti da parte di privati, ma nell’ultima commissione convocata sul tema, il dirigente Monaco ha spiegato che agli atti in comune non c’è niente.
Tanto che l’opposizione si è chiesta come avessero potuto predisporre un’idea progettuale prima ancora che fosse pubblicato lo studio di fattibilità Federterme.
Enrico Maria Contardo, assessore al Termalismo, un’idea se l’è fatta. “È stato presentato pubblicamente a ottobre in ogni dettaglio”. Chiunque può essersi fatto la sua idea su cosa farne dell’impianto termale.
Di certo, siamo appena all’inizio di un percorso. Tutt’altro che breve. Visto il tempo finora perso, anche se partisse la manifestazione d’interesse sarebbe un mezzo successo.
