Prato – Fece un figlio con un 14enne a cui dava ripetizioni private, il tribunale di Prato condanna in primo grado a sei anni e mezzo una 32enne operatrice socio-sanitaria per violenza sessuale su minore.
Secondo la ricostruzione pubblicata dalla Stampa, all’epoca dei fatti il giovane non aveva ancora compiuto 14 anni. Le indagini sarebbero partite a marzo del 2019, in seguito al racconto che il ragazzo avrebbe fatto ai suoi genitori, con la confessione della relazione clandestina con la 32enne e della paternità del neonato. Paternità in seguito accertata dall’esame del dna.
Il tribunale di Prato ha condannato a 18 mesi anche il marito dell’operatrice socio-sanitaria, reo di aver affermato di essere il padre del bambino.
La difesa della 32enne aveva chiesto l’assoluzione per tutti i capi di imputazione. Ora il legale attende il deposito delle motivazioni della sentenza per ricorrere in appello.
